Imprenditoria femminile - Comitati
Riferimenti:
ORIGINE DEI COMITATI:
Protocollo d’Intesa tra l’Unione Italiana delle Camere di Commercio ed Ministero delle Attività Produttive, per la creazione dei Comitati Imprenditoria Femminile (28 febbraio 2003).
FUNZIONAMENTO DEI COMITATI:
Linee Guida per il funzionamento dei Comitati Imprenditoria Femminile 2008
FINANZIAMENTI PER L’IMPRENDITORIA FEMMINILE IN VENETO:
LR 1/2000 – Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile. Contributi in conto capitale e fondo di rotazione.
FORMAZIONE PER IMPRENDITRICI ED ASPIRANTI IMPRENDITRICI:
Regione Veneto: Programma di interventi per la promozione dell’Imprenditoria Femminile 2009: promosso e finanziato dalla Regione del Veneto, Assessorato alle Politiche di Bilancio, Imprenditoria Femminile e Pari Opportunità, è realizzato con il supporto tecnico operativo della Fondazione Giacomo Rumor – Centro Produttività Veneto (CPV) di Vicenza in stretta collaborazione con la Direzione Industria e con altri soggetti istituzionali attivi sul territorio in questo ambito.
Finalità del Comitato Imprenditoria Femminile
Il Comitato provinciale per la promozione dell’Imprenditoria Femminile si è insediato l’8 marzo 2001, a seguito dell’adesione da parte della Camera di Commercio di Venezia al Protocollo d’Intesa sottoscritto fra Ministero dell’Industria ed Unione Italiana delle Camere di Commercio e rinnovato nel febbraio 2003. Tale accordo ha gettato le basi per la creazione della rete nazionale dei Comitati Imprenditoria Femminile, quali espansione a livello provinciale dell’omonimo Comitato nazionale, istituito dall’articolo 5 della Legge n. 215/92.
I Comitati per l’Imprenditoria Femminile, attivati presso tutte le Camere di commercio italiane, lavorano in rete e partecipano allo sviluppo di progetti coordinati a livello nazionale e comunitario. Il sito nazionale di riferimento è www.if-imprenditoriafemminile.it.
Il Comitato di Venezia, nominato dalla Giunta e composto da 13 membri in rappresentanza delle Associazioni di categoria, del sistema bancario e delle Organizzazioni sindacali, ed ha il compito di favorire la creazione di nuova imprenditorialità e la qualificazione delle donne imprenditrici. In particolare la sua attività si concretizza nel:
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proporre suggerimenti nell’ambito della programmazione delle attività camerali, che riguardino lo sviluppo e la qualificazione della presenza delle donne nel mondo dell’imprenditoria;
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promuovere indagini conoscitive per determinare i problemi che ostacolano l’accesso delle donne nel mondo del lavoro e dell’imprenditoria in particolare;
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promuovere iniziative per lo sviluppo dell’imprenditoria femminile, anche tramite specifiche attività di formazione imprenditoriale e professionale a favore delle donne aspiranti imprenditrici ed imprenditrici;
- facilitare l’accesso al credito e l’inserimento nei vari settori economici delle relative imprese;
- favorire la qualificazione imprenditoriale femminile;
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individuare gli strumenti idonei per attivare un sistema di collaborazioni sinergiche con gli enti pubblici e privati che sul territorio svolgono attività di promozione e sostegno all’imprenditoria femminile in generale.
Composizione del Comitato:
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| Bollato Mara |
Organizzazioni Sindacali |
| Cappelli Francesca |
Confederazione Nazionale Artigianato |
| Cella Susanna |
Unione Provinciale Agricoltori |
| Ciani Bassetti Maria Enrica |
Confederazione Italiana Agricoltori |
| De Zorzi Stefania |
Unindustria |
| Favaretto Tiziana |
Federazione Provinciale Coltivatori Diretti |
| Jani Francesca |
Confesercenti |
| Lisso Sara |
Apindustria |
| Molin Annamaria |
Confartigianato Unione Provinciale Artigiani |
| Perrazzelli Alessandra |
Associazione Bancaria Italiana |
| Pilon Roberta |
Confcooperative |
| Sorato Erika |
Confcommercio |
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