VI PROGRAMMA DI INTERVENTI IMPRENDITORIALI IN AREE DI DEGRADO URBANO
(Art. 14 legge 7 agosto 1997 n. 266 – D.M. 14 settembre 2004, n. 267)
BANDO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO A PROGETTI DI PASSAGGIO GENERAZIONALE
Art 1 – Finalità e risorse
A Completamento delle azioni previste dal VI programma di interventi nelle aree di degrado urbano - Art. 14 della L. 7 agosto 1997 n. 266, Decreto 14 settembre 2004 n. 267 - il Comune di Venezia, d’intesa con la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) di Venezia promuove il passaggio generazionale e la continuità d’impresa nella Venezia insulare.
A tal fine, con Delibera di Giunta Comunale n. 645 del 15/12/2011 e con Delibera di Giunta Camerale n° 287 del 19/12/2011 i due Enti hanno aderito al progetto autorizzando la firma della convenzione tra Comune Camera.
Il 21 dicembre 2011 è stato stipulato un protocollo d’intesa tra i due Enti (P.G. del Comune di Venezia N° 2011/532357) per la realizzazione di un progetto che ha l’obiettivo di favorire i passaggi di proprietà di micro e piccole imprese selezionate tramite il presente bando, specificamente dell’artigianto di qualità e artistico.
Grazie alle risorse messe a disposizione dall’Amministrazione comunale (60 mila €) e dall’ente camerale (20 mila €), il bando rende disponibili 80 mila € per contributi atti all’erogazione di servizi finalizzati a sostenere la creazione e l’avvio di micro e piccole imprese nate a seguito di un subentro o rilevamento della medesima attività da altra impresa già esistente.
Art. 2 – Ambiti e tipologie di servizi erogabili tramite il presente bando
Le imprese selezionate beneficeranno di servizi di assistenza/consulenza personalizzati che possono essere ricondotti ai seguenti ambiti di attività:
- progetto imprenditoriale, pianificazione strategica e marketing;
- organizzazione aziendale, formazione e aspetti motivazionali del gruppo di lavoro;
- innovazione di processo e di prodotto, tramite sviluppo brevettuale e protezione della proprietà intellettuale;
- consulenze specialistiche relative a formazione e tutoraggio;
- formazione e tutoraggio.
Art. 3 – Soggetti ammessi a presentare la domanda e beneficiari
Sono ammesse a presentare domanda ai sensi del presente bando:
Le imprese artigiane (ditte individuali, società di persone o società di capitali), aventi sede legale e operativa nella Venezia insulare, costituite a partire dalla data di pubblicazione del bando nate a seguito di un subentro o rilevamento della medesima attività da altra impresa già esistente;
Aspiranti imprenditori (persone fisiche che non siano titolari o soci di imprese in attività) che si impegnino a costituire una ditta individuale o una società di persone avente sede legale e operativa nella Venezia insulare, che sia frutto di subentro o rilevamento della medesima attività da altra impresa artigiana già esistente e rientrante nei settori di cui all'art 4 del presente bando.".
Art. 4 – I settori dell’artigianato coinvolti
Le categorie artigianali beneficiarie del presente bando sono riferite alle attività che operano prevalentemente per il soddisfacimento della domanda urbana, intesa come insieme dei bisogni espressi dalla popolazione stabile (city users), dalle aziende, dalle Istituzioni, che vivono e operano nell’area della Venezia Insulare.
In tale ottica, sono state individuate le classificazioni Ateco 2007 (a 2 cifre) a cui le aziende partecipanti al bando dovranno appartenere, secondo visura camerale:
- attività manifatturiere: sono ammessi tutti i comparti, ad eccezione di quelli afferenti la filiera della “chimica, plastica e gomma”; risultano pertanto esclusi i codici dal C19 al C22;
- costruzioni: sono ammesse unicamente le attività relative al comparto F43 “Lavori di costruzione specializzati”
- servizi all’impresa: sono ammesse unicamente le attività relative al comparto M74 “Altre attività professionali, scientifiche e tecniche”;
- servizi alla persona: sono ammesse le attività relative ai comparti;
o S95 “Riparazione di computer e di beni per uso personale e per la casa;
o S96 “Altre attività di servizi per la persona”.
Art. 5 – Tipologia d’interventi agevolativi e modalità d’accesso.
Lo stanziamento complessivo di € 80.000,00 sarà erogato alle imprese beneficiarie in base alla graduatoria di merito predisposta dalla Commissione Tecnica di Valutazione, secondo i criteri di cui all’art. 7, per le domande pervenute alla scadenza del bando.
La graduatoria sarà pubblicata all’albo camerale, all’albo del Comune di Venezia, e sul sito di VeneziaOpportunità salvo eventuali differimenti che saranno comunicati tramite il sito internet www.veneziaopportunita.it .
Ogni impresa ammessa ai benefici del bando potrà usufruire di servizi di assistenza/consulenza proporzionati al fabbisogno effettivo rilevato dalla Commissione Tecnica di Valutazione fino ad un valore massimo di € 8.000 (IVA compresa), per i programmi di cui all’art. 2 secondo le modalità di cui all’articolo 8.
I percorsi di assistenza e consulenza saranno erogati dagli esperti indicati dalle imprese beneficiarie e potranno prendere avvio solo a seguito di stipula del contratto per l’affidamento di servizi di assistenza tra VeneziaOpportunità e gli esperti stessi che dovranno erogare i servizi direttamente o con proprio personale.
I percorsi di assistenza per lo sviluppo progettuale dovranno completarsi entro il 31 dicembre 2013 salvo proroga motivata da richiedersi formalmente da parte dell’impresa.
Entro tale data, o eventualmente quella accordata per la proroga, gli Aspiranti imprenditori di cui all'art 3, comma 2° dovranno aver costituito la ditta individuale o una società di persone o capitali avente sede legale e operativa nella Venezia insulare, pena il recupero delle somme erogate a sostegno del progetto.
Art. 6 – Esclusioni, limitazioni e cumulo
Non sono ammissibili all’agevolazione:
- i costi per beni materiali connessi all’attuazione dei programmi oggetto della consulenza;
- i servizi di consulenza di natura obbligatoria connessi alla gestione ordinaria d’azienda (assistenza fiscale/tributaria e amministrativa, ecc.);
Non si ritengono ammissibili al'incarico consulenti ed esperti che presentino legami di parentela con il benficiario.
Le agevolazioni di cui al presente bando non sono cumulabili con altri aiuti pubblici
concessi per le medesime iniziative, a valere sugli stessi costi ammissibili.
Art. 7 - Modalità di presentazione delle domande
Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro 20 giorni dalla data di pubblicazione del presente bando.
Le domande di contributo, dovranno contenere il progetto di passaggio generazionale formulato sulla base della modulistica disponibile on-line nel sito www.veneziaopportunita.it, dovranno essere trasmesse in modalità telematica, all’indirizzo di posta elettronica certificata veneziaopportunita@ve.legalmail.camcom.it
Non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione delle domande di contributo.
L’indicazione di un indirizzo PEC presso il quale l’impresa elegge domicilio, per la richiesta di contributo, rappresenta un elemento obbligatorio, affinché anche tutte le comunicazioni successive all’invio possano essere gestite con modalità telematica.
Qualora si rendesse necessario, l’ufficio incaricato dell’attività istruttoria potrà richiedere all’impresa, chiarimenti e integrazioni relativi alla domanda stessa, che non riguardino i requisiti fondamentali di cui agli articoli 3 e 4 o motivi di esclusione di cui all’art. 6.
L’impresa dovrà far pervenire detti chiarimenti entro il termine di 10 (dieci) giorni di calendario dal ricevimento della richiesta, pena l’inammissibilità della domanda.
Art. 8 - Criteri di Valutazione delle domande.
I progetti, presentati nei termini descritti all’art. 7, saranno esaminati dalla Commissione Tecnica di Valutazione (CTV), organismo temporaneo di cui all’art. 9.
La Commissione, previa verifica di regolarità formale delle domande da parte del responsabile dell’istruttoria dei relativi procedimenti amministrativi, provvederà alla disamina, selezione valutazione dei progetti da ammettersi ai benefici del Bando, tramite predisposizione di apposita graduatoria di merito da pubblicarsi nei seguenti siti:
veneziaopportunita@ve.legalmail.camcom.it
http://www.ve.camcom.gov.it/Home_BANDI.aspx
http://www.comune.venezia.it/ nella pagina relativa all’Ufficio Attività Produttive
La valutazione delle domande rientra nell’autonomia tecnica della CTV e sarà quindi effettuata dalla stessa sotto la propria responsabilità e a proprio insindacabile giudizio.
La graduatoria dei progetti ammissibili al contributo sarà definita dalla CTV sulla base di cinque criteri prevalenti di valutazione, per ciascuno dei quali sarà assegnato ad ogni progetto un voto in centesimi: la somma costituirà il voto complessivo del progetto, utile al fine della formazione della graduatoria.
I criteri sono i seguenti:
- CRITERIO DI QUALITA’ DEL PROGETTO: valutazione del grado di qualità e fattibilità tecnica dei progetti, sulla base del dettaglio delle attività previste e del mantenimento o incremento dell’offerta di attività al servizio dei cittadini (fino a 40/100);
- CRITERIO DI SOSTENIBILITA’: valutazione della sostenibilità del progetto a medio/lungo termine dal punto di vista finanziario, desumibile dal business plan e da ulteriori informazioni utili all’analisi di fattibilità finanziaria (fino a 30/100 punti);
- QUALITA’ DEL PROPONENTE: valutazione di competenza e affidabilità del proponente e dei partner eventuali, desumibile da curriculum/scheda tecnica aziendale, bilancio o altri documenti contabili necessari (fino a 10/100 punti);
- AFFIANCAMENTO: valorizzazione dei progetti che prevedono il comprovato coinvolgimento nella fase di avvio di imprenditori già titolari di aziende avviate nel medesimo settore previsto dal progetto stesso tramite una attività di formazione/affiancamento/tutoraggo (fino a 10/100 punti);
- GIOVANI: presentazione del progetto da parte di giovani sotto i 40 anni (fino a 10/100 punti);
Art. 9 – Composizione della Commissione Tecnica di Valutazione
Ai fini della valutazione delle domande e della predisposizione delle relative graduatorie è costituita l’apposita Commissione Tecnica di Valutazione, con la seguente composizione:
- Rappresentante di Veneziaopportunità (Esperto in Project Management dell’Azienda Speciale Venezi@opportunità);
- Rappresentante del Comune di Venezia (Esperto in crescita e sviluppo aziendale - Area Attività Produttive);
- un esperto dell'artigianato indicato dalle associazioni artigiane operanti nel territorio di Venezia insulare.
La Commissione eleggerà al suo interno un Presidente eletto tra i componenti stessi, e potrà avvalersi nella sua attività del supporto tecnico dell’Azienda Speciale Venezia Opportunità.
Sarà primario compito della CTV la definizione di procedure analitiche di valutazione dei progetti al fine di garantire la massima trasparenza operativa, che saranno formalizzate nel Regolamento della CTV, da approvarsi in fase di insediamento.
Art. 10 – Erogazione dei servizi di assistenza – consulenza
Ogni impresa beneficiaria potrà usufruire di servizi di assistenza e/o consulenza in misura proporzionale al fabbisogno effettivo rilevato dalla Commissione Tecnica sulla base de progetto, fino ad un valore massimo di € 8.000 (IVA compresa) per i programmi di cui all’art. 2, anche tramite più incarichi ad esperti diversi, in funzione delle necessità rilevate dalla CTV.
L’assegnazione dei servizi di assistenza e consulenza alle imprese beneficiarie avverrà tramite incarico professionale per consulenza da parte di VeneziaOpportunità o tramite affidamento di servizi di assistenza in economia, da formalizzarsi in base all’art. 125
del Codice dei Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture - Dlgs 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche - nonché dell’art. 3 della L. 13 agosto 2010 n. 136 e successive modifiche, in tema di tracciabilità dei flussi finanziari.
A seguito della pubblicazione della graduatoria di merito, le imprese beneficiarie riceveranno comunicazione relativa alla concessione dell’agevolazione, nonché contestuale convocazione per il colloquio con la Commissione finalizzato alla condivisione del percorso di assistenza, in cui sarà valutato anche il curriculum tecnico dell’esperto di riferimento individuato dall’impresa per lo sviluppo del progetto.
Art. 11 – Valutazione dei requisiti soggettivi degli esperti
La concessione dell’incarico agli esperti è subordinata alla verifica dei requisiti morali e generali e di regolarità contributiva, eseguita in via preliminare tramite autodichiarazione ai sensi del DPR 445/2000, sulla base del modello che sarà inviato all’impresa unitamente alla lettera di ammissione, fatte salvi gli adempimenti in merito alla richiesta del DURC allo Sportello Unico Previdenziale.
Gli esperti dovranno possedere i seguenti requisiti per l’ammissione all’incarico:
- essere in possesso della partita IVA;
- dimostrare di aver operato nell’ambito dell’assistenza specifica delle imprese artigiane per almeno 5 anni;
- dimostrare comprovata esperienza nel settore materia della consulenza/assistenza;
- non prestare attività lavorativa in maniera esclusiva per l'impresa che presenta la domanda;
- evidenziare la corrispondenza tra curriculum professionale e formativo e fabbisogno di assistenza/consulenza descritto dall’impresa nel progetto di sviluppo ammesso al bando.
Resta inteso che ulteriori eventuali costi, a valere sui medesimi servizi resi dagli esperti incaricati ai fini del presente bando, saranno a carico delle aziende.
Art. 12 - Normativa applicabile sugli Aiuti di Stato
I servizi di assistenza - consulenza sono erogati in ottemperanza alle vigenti disposizioni comunitarie in materia di Aiuti di Stato di cui all’Allegato B) – Schema Consigliato Dichiarazione “De minimis” sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria, che di conseguenza, garantirà la tracciabilità dell’intervento agevolativi pubblico tramite adeguate evidenza.
L’azienda ne terrà nota ai fini del divieto di cumulo e per la verifica di non superamento delle soglie di Aiuti di Stato previste dalla normativa comunitaria, pur
non essendo in linea generale tenuta a contabilizzare l’agevolazione, per la quale non è rilevato alcun incasso.
Art. 13 – Avvertenze
VeneziaOpportunità informa che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, nell’ambito del procedimento per il quale la domanda di
contributo viene resa e in conformità ad obblighi previsti dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria. Il relativo trattamento non richiede il consenso dell’interessato ai sensi degli art. 18 del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196. (Codice in materia di protezione dei dati personali).
Il conferimento dei dati richiesti è obbligatorio e il rifiuto di fornirli comporterà l’impossibilità di proseguire con l’istruttoria della domanda. I dati raccolti potranno essere oggetto di comunicazione ad autorità pubbliche nazionali e comunitarie, in conformità alla normativa sugli Aiuti di Stato. L’interessato potrà esercitare i diritti specificatamente previsti all’art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Titolare del trattamento dei dati è VeneziaOpportunità.
VeneziaOpportunità effettuerà controlli a campione sulle domande presentate, per accertare la veridicità delle dichiarazione sottoscritte all’atto della presentazione della domanda, ai sensi degli artt. 46, 47 e 71 del DPR 28.12.2000, n. 445.
Qualora emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (Art. 75 DPR 445/2000).
Art 14 – Responsabile del procedimento
Ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni in tema di procedimento amministrativo, il procedimento riferito al presente bando di concorso è assegnato alla Direzione di VeneziaOpportunità e si intende avviato alla data di invio della mail automatica di accoglimento della domanda da parte della Segreteria di VeneziaOpportunità.
Per informazioni e chiarimenti:
Venezia Opportunità
Via Banchina Molini 8
30175 MARGHERA VE
Tel: 041.810.6500
Mail: veneziaopportunita@ve.legalmail.camcom.it
Comune di Venezia
Settore Attività Produttive
San Marco 4023
30124 Venezia
Tel: 041.274.7962
Mail: attivita.produttive@comune.venezia.it